Saggio · Andrea Frediani
La ricchezza di Roma antica è costituita dai grandi uomini che la sua storia ha saputo produrre. Questo assunto è ancor più valido nel campo militare, poiché l’impero romano è stato uno dei più estesi e longevi della storia mondiale. In ogni periodo della sua epopea, dagli albori alla decadenza, grandi generali hanno scritto pagine memorabili e avvincenti.
Nella prima fase della Repubblica troviamo personaggi disinteressati come Furio Camillo, Fabio Massimo, Scipione l’Africano, consacrati alla maggior gloria della loro patria. Nell’epoca delle guerre civili, figure come Mario, Silla, Pompeo, Cesare, Antonio, pur contribuendo all’espansione del dominio romano, agiscono invece sulla spinta dell’ambizione personale.
Questo volume racconta la carriera e le campagne, le imprese e i fallimenti, descrive le tattiche e le strategie, riporta le dichiarazioni e le arringhe, di ventidue tra i più grandi condottieri romani, dai consoli della Repubblica agli imperatori, che impressero il loro marchio sulle conquiste e sugli episodi bellici salienti della storia romana.