Dalle guerre sannitiche alle invasioni barbariche, l'antica Roma fu protagonista di molte battaglie decisive per la storia dell'umanità. In questo volume, trionfali vittorie si alternano a drammatiche disfatte, in una avvincente successione di brillanti condottieri e improvvisati strateghi.
Gustiamoci quindi il carisma di Scipione l'Africano, la lucidità del console Nerone, il folle coraggio di Decio Mure, le frustrazioni di Crasso e il genio di Cesare. Senza mai ignorare i più famosi tra i loro nemici: ecco dunque il genio tattico di Annibale, l'infantile irruenza di Pirro, la fierezza di Vercingetorige e la spietatezza di Attila. E molti altri.
Ma ammiriamo, in queste pagine, anche la forza della legione e del soldato romano, vero strumento — per più di un millennio — di conquista e di dominio, di repressione, ma anche di pace.