Durante la sua lunga e tormentata storia, Roma ha subìto una serie interminabile di assedi, saccheggi ed eccidi. La città antica, repubblicana e imperiale, fu oggetto delle mire dei barbari, bramosi delle sue ricchezze; quella papale fu vessata dalle ambizioni dei conquistatori d'Oltralpe, ansiosi di piegare il pontefice alla propria volontà e cingere con la forza la corona imperiale.
Le mura, i monumenti e gli edifici della Città Eterna sono stati bersagliati, nel corso dei secoli, dalle catapulte e dalle balliste dei goti, dai mangani e dai trabucchi delle schiere tedesche, dal fuoco dei normanni, dai mortai e dalle bombarde dei capitani di ventura, dai cannoni dei francesi e, infine, dall'aviazione anglo-americana e dalle rappresaglie dei nazisti.
I beni e gli oggetti preziosi dei romani, così come le reliquie, sono stati ripetutamente razziati dagli ariani, dai goti, dai vandali, dai pagani unni, e poi dai musulmani saraceni, dai luterani lanzichenecchi, dai cattolici spagnoli e francesi. In queste pagine vengono ricordati tutti gli episodi bellici salienti della storia di Roma, dagli albori ai giorni nostri — come l'assalto dei galli di Brenno nel 390 a.C., il sacco di Roma nel 1527, l'occupazione francese del 1798 — nonché gli innumerevoli duelli tra famosi personaggi storici, difensori o aggressori di una città che è sempre stata al centro della politica internazionale.