Andrea Frediani Biografia (English version)
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Andrea
Frediani nasce nel Al Liceo
Classico segue il corso di laurea in Lettere, con tesi in Storia Medievale,
sulle strutture fortificate in Alto Adige nordorientale tra V e X secolo,
relatore l’allora presidente dell’Istituto Storico del Medioevo, prof. Girolamo
Arnaldi, e correlatore il prof. Paolo Delogu. Durante l’università, scrive su
una lunga serie di riviste di spettacolo e per giovani: tra le altre, Ciao
2001, Cioè, il Monello, Mattissimo, collaborazioni che
gli valgono l’iscrizione all’elenco pubblicisti nel 1987. Per tali riviste,scrive soprattutto di musica e cinema, ma crea anche fumetti e racconti. Altra
attività svolta nel periodo universitario è il modellismo, con la realizzazione
di diorami e scenette vincitori di numerosi premi nazionali. Dopo
la laurea, inizia una lunga collaborazione con la rivista Storia e Dossier,
con occasionali articoli per Il Lavoro di Genova, RID –Rivista
Italiana di Difesa, Polizia Moderna, Cortina Magazine, Viaggio
in Italia, Rivista storica, AgipReview. Per Nel
frattempo, Da
allora, tutti i suoi volumi saranno pubblicati dalla stessa casa editrice. Nel
1998 esce Le guerre dell’Italia unita. Nel 2001 segue Gli ultimi
condottieri di Roma, l’anno successivo Le grandi battaglie di Roma
antica, che a tutt’oggi ha avuto uno sterminato numero di edizioni,
raggiungendo quasi le 100.000 copie vendute. Seguono
Le grandi battaglie di Napoleone (2002), I grandi condottieri di Roma
antica (2003), Guerre e battaglie del Medioriente nel XX secolo
(2003), Le grandi battaglie di Giulio Cesare (2003), Le grandi
battaglie di Alessandro Magno (2004), Le grandi battaglie dell’antica
Grecia (2005), I grandi condottieri che hanno cambiato la storia
(2006), Le grandi battaglie del Medioevo (2006). Nel
frattempo, pubblica sulle riviste Medioevo e Focus Storia. Nel
corso del 2004 ben cinque suoi volumi, sui cinquanta della collana di storia
antica, sono proposti in allegato da Il Giornale. In seguito, altri
volumi verranno pubblicati da Il Messaggero. Nel
2007 la svolta: pubblica infatti il suo primo romanzo, Trecento guerrieri,
la battaglia delle Termopili, che raggiunge il 7° posto della classifica
dei libri italiani di narrativa più venduti. Il 2008 è l’anno di Jerusalem,
secondo romanzo. Il 2009 è l’anno di Un eroe per l’impero romano, il
2010 della trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di
Cesare, Il trionfo di Cesare, l’ultimo dei quali vincitore del
Premio Selezione Bancarella 2011). Nel frattempo, ha proseguito la
pubblicazione di saggi; nel 2009 è uscito 101 segreti che hanno fatto grande
l’impero romano, nel 2010 L’ultima battaglia dell’impero romano, nel
2011 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita. Nel complesso, i
romanzi pubblicati finora hanno venduto oltre 200.000 copie solo in Italia. L’altra
grande passione di Andrea Frediani è la musica.
Batterista
dall’età di quindici anni, ha fatto parte di numerosi gruppi, rock e jazz. Attualmente
fa parte del comitato scientifico del bimestrale Focus WARS ed è editor
responsabile delle pubblicazioni storiche della Newton Compton. I suoi libri
sono pubblicati anche in Spagna, Grecia, Brasile, Slovenia e Serbia.
Andrea Frediani was born in 1963 in Rome where he still lives and works. He already showed a marked predilection for history as a kid. After specializing in high school classical
studies, he began studying History at the university of After graduating with a thesis on Medieval History, he started
a long-standing contribution to the prestigious magazine Storia e Dossier,
also writing occasional articles for Genoa's daily newspaper Il Lavoro, and other magazines like RID –Rivista
Italiana di Difesa, Polizia Moderna, Cortina Magazine,
Viaggio in Italia, Rivista storica, AgipReview. Then he published
three dossiers with Giunti Publishing company: Il sacco di Roma (1997), Costantinopoli
1453: l’ultimo assedio (1999); Attila (2001). He also wrote several scientific essays, some of which
taken from his degree thesis, for the Istituto di Studi per l'Alto In the meantime, the publishing company Newton &
Compton gave him the opportunity to write his first real book, Gli assedi di
Roma, which was published in 1997 and won the Orient Express prize as best
work in the field of Roman studies in 1998. Since then, all his books have been published by the
same company. In 1998, Le guerre dell’Italia unita was printed, followed by Gli
ultimi condottieri di Roma in
2001. The
following year, he wrote Le grandi battaglie di Roma antica, which has been printed in numerous editions so far,
totaling almost 100.000 copies sold. Following titles include Le grandi
battaglie di Napoleone (2002), I grandi condottieri di Roma antica
(2003), Guerre e battaglie del Medioriente nel XX secolo (2003), Le
grandi battaglie di Giulio Cesare (2003), Le grandi battaglie di
Alessandro Magno (2004), Le grandi battaglie dell’antica Grecia
(2005), I grandi condottieri che hanno cambiato la storia (2006), and Le
grandi battaglie del Medioevo (2006). All the while, he's kept contributing to magazines like
Medioevo and Focus Storia. The turning point in his career came in 2007, when he
published his first novel, 300 guerrieri, la battaglia delle Termopili, reaching
number Currently he's a member of the scientific committee of
the bimonthly magazine Focus WARS,
and he's responsible for Newton Compton's historical publications. His books
have been published also in
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